Verso la Japan Cup 2020: Ecco le anticipazioni di una edizione storica, con 3 Triple Crown contro e Way To Paris

La prossima domenica, il 29 novembre, segnerà la 40esima edizione della Japan Cup, l’evento di alto livello iniziato con l’obiettivo di incrementare il livello e la qualità delle corse del Giappone attraverso la competizione con alcuni dei migliori del mondo. Un evento ad invito, la Japan Cup è la corsa più ricca del paese con un montepremi di ¥624,000,000 (circa €5 milioni) di cui al primo ¥300,000,000.

Quest’anno, anche se il confronto internazionale sarà scarso e numericamente affidato al nostro Way To Paris, la competizione messa in campo dal solo Giappone è storica. Tre vincitori della Triple Crown si sfideranno l’uno con l’altro: la vincitrice della triple tiara 2018 e 8 volte vincitrice di G1 Almond Eye (Lord Kanaloa), che affronterà il vincitore della triple crown 2020 Contrail (Deep Impact) e la vincitrice della triple tiara 2020 Daring Tact (Epiphaneia). 

Il trio si incontrerà per la prima volta in assoluto, insieme ad altri 13 partecipanti, esperienza e fervore l’uno contro l’altro, il tutto in mezzo al solito inebriante mix di abilità e fortuna che vedremo a Tokyo. Way To Paris, il ragazzotto di 7 anni, cresciuto in Francia, allenato da Andrea Marcialis, è al canto del cigno della sua carriera in pista prima dell’ingresso in razza nel 2021 in Irlanda. Quest’anno ha vinto il Gran Prix di Saint-Cloud G1. La Francia non vince la Japan Cup da Le Glorieux nel 1987, quando il Giappone non aveva ancora stabilito la sua roccaforte di qualità. E, sebbene il numero di concorrenti che volano da quella parte del mondo per affrontare una corsa difficilissima per logistica, quarantena, stagionalità, sia diminuito negli ultimi anni, un cavallo allenato al di fuori del Giappone non vince dai tempi di Alkaased nel 2005, gestito da Luca Cumani. La Japan Cup sarà la dodicesima corsa della giornata, alle 15:40 ora locale, cioè le 7,40 italiane. LE SCHEDE DI TUTTI I CAVALLI NOMINATI CLICCANDO QUI.

Nei giorni scorsi Way To Paris ha preso contatto con la realtà ed ha sostenuto un bel canter. Di seguito le parole di Zoe Pfeil, assistente di Andrea Marcialis: “The transportation from the quarantine stables went very smoothly and he was very calm—better than the flight over here. It is his first overseas campaign, but he has adjusted to the climate so far and all he needs to do is get used to the new atmosphere here at the racecourse. He galloped on Tuesday at the quarantine center, according to the instructions from our trainer, so he will only do a light canter on the dirt course tomorrow.” 

Gabriele Candi