PREAKNESS TIME – Secondo appuntamento della Triple Crown

A due sole settimane di distanza dal Kentucky Derby, vinto dall’outsider MEDINA SPIRIT, le Preakness, che si disputano, sabato, a Pimlico nello stato del Maryland (tra Filadelfia e Washington per intendersi), rappresentano il secondo step della Triple Crown Americana. Il terzo appuntamento, a Belmont, tra circa tre settimane, chiuderà quello che in America è percepito come l’evento dell’anno.

L’accesso alle prove della Triple Crown è, infatti, il compimento di un percorso di qualifica, realizzato nel corso della stagione a cavallo tra i due ed i tre anni, che vede i migliori cavalli americani competere, sul tema della distanza.

Se il Kentucky Derby si disputa sui 2.000 metri, in dirt, le Preakness accorciano a 1.900 metri, sempre in dirt. A Belmont, invece, si allunga di brutto fino a 2.400 metri. Tre prove micidiali nel giro di 5 settimane e mezzo.

Negli ultimi 40 anni, due soli cavalli l’hanno centrata. Si tratta di AMERICAN PHAROAH, nel 2015, e JUSTIFY, nel 2018. Entrambi sotto le cure della volpe d’argento Bob Baffert, che sellerà, anche quest’anno, l’unico pretendente alla Triplice, Medina Spirit.

Sotto potrete vedere l’ultima edizione, del 2020, vinta di misura da Swiss Skydiver su Authentic

Dalle Preakness, più che dal Kentucky Derby, esce il cavallo dell’anno in America. E’ accaduto ben 16 volte su 25 occasioni. Anche quando non hanno vinto la Corona, soggetti come Point Given (2001), Afleet Alex (2005), Bernardini (2006), Curlin (2007), Lookin At Lucky (2010), si sono affermati come cavalli dal valore inestimabile.

Guardando lo storico della corsa, notiamo che nel 50% dei casi le Preakness sono state vinte dal favorito, per cui anche questo anno i fari sono accesi sul più atteso, ovvero MEDINA SPIRIT, assunto agli onori della cronaca mondiale sia per la sua particolare storia che per la positività al doping riscontrata a seguito del Derby.

La rilevata presenza nel sangue di bethametasone, un corticosteroide abitualmente utilizzato come antinfiammatorio nella cura di lesioni ma non autorizzato se applicato in prossimità della corsa, ha messo in grave dubbio la vittoria nel Derby così come la conseguente partecipazione del cavallo alle stesse Preakness. A seguito della strenua difesa condotta dai legali di Baffert, che attribuiscono la rilevazione della sostanza dopante ad un prodotto precedentemente utilizzato contro la dermatite, Medina Spirit potrà correre le Preakness anche se la sua vittoria nel Kentucky Derby resta sotto inchiesta almeno fino al prossimo test. Baffert, per evitare polemiche, non sarà presente a Baltimora e questa è, comunque, una notizia.

Il campo dei partenti vede 10 cavalli al via. Il contro di Medina Spirit, è la seconda pedina di Baffert, CONCERT TOUR, atteso anche MIDNIGHT BOURBON così come KEEPMEINMIND. In realtà si tratta di un’edizione leggermente sottotono come livello dove mancano i soggetti che avevano affascinato maggiormente durante la stagione invernale, come ESSENTIAL QUALITY o GREATEST HONOUR.

14 corse in programma con inizio sabato 15 maggio alle 16.30 ora italiana. Nel mezzo anche 6 prove in turf, ovvero in erba. Il meteo è annunciato buono così come il fondo che, in assenza di piogge, sarà fit per tutti.

L’intera riunione delle Preakness sarà trasmessa e commentata, in diretta, su https://corsedalmondo.equos.it/, a partire dalle 18.00 circa. Il format utilizzato sarà lo stesso realizzato per le Breeders Cup e per la Pegasus.

Commenti, campo partenti e pronostici saranno pubblicati anche nell’edizione del sabato di Trotto & Turf.

Stay tuned!

Pierpaolo Davini