Giappone: Grand Glory lavora verso la Japan Cup. Il report, i video dei canter e intervista a Gianluca Bietolini

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La domenica della Japan Cup si fa sempre più vicina. Nella giornata di mercoledì sono previsti i partenti ufficiali o comunque i cavalli che prenderanno parte alla grande corsa di Tokyo sui 2400 metri. Nelle prossime ore daremo dettagli su orari di disputa e dove vederla. Già annunciato che Contrail, vincitore della triple crown giapponese, sarà al passo d’addio alle corse. Dall’Europa ci saranno anche Broome e Japan per il Coolmore.

Continua la marcia di avvicinamento da parte di Grand Glory, come documentato nei video qui sotto. Intanto i report ufficiali della Japan Racing (professionalità altissima) raccontano di come stia passando queste ore la 5 anni da Olympic Glory di Gianluca Bietolini. A parlare è stata l’assistente allenatrice Anais Dumont. Grand Glory si sta allenando presso la Horseracing School di Shiroi, nella prefettura di Chiba. 

Grand Glory ha sostenuto un trotto nel tondino dedicato, poi ha fatto un canter a mano destra sui 1400 metri (40 secondi ogni 200 metri), poi camminato 400 metri e fatto un altro canter sui 1200 metri a mano sinistra (16-20 secondi ogni 200 metri), poi camminato 800 metri in dirt. Si è esercitata dalle 6,30 alle 6,58. 

“Ha mangiando tutto non c’è rigidità nei suoi muscoli. La stanchezza del viaggio è sparita. Considerando l’equilibrio dei suoi muscoli, oggi l’abbiamo galoppato in entrambe le direzioni. Domani, abbiamo in programma di darle l’allenamento più duro in vista della Japan Cup. Abbiamo ricevuto un invito a partecipare alla Japan Cup a settembre e abbiamo deciso di accettarlo il 5 ottobre (dopo il Prix de l’Opera). I 2.400 metri potrebbero essere un po’ lunghi per lei, ma rientrano nel suo raggio d’azione. Le gare oltre i 2.400 metri in Francia tendono ad essere lente, ma non credo che le gare giapponesi su lunghe distanze saranno lente, quindi dovrebbe andar bene per lei. Non ho visto il percorso in erba all’ippodromo di Tokyo, quindi è difficile giudicare, ma ho l’impressione che potrebbe essere un po’ troppo duro il terreno per lei. Speriamo possa essere un pò soffice”