Pattern italiane 2023: i Ratings delle corse dell’anno ed i rischi per la nostra nazione. La spiegazione

Brave Emperor colpisce nel Di Capua. Credit foto Dena.
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Siamo quasi arrivati al giorno del giudizio, sportivo si intende, della stagione 2023 e con la prospettiva di un 2024 a serio rischio retrocessione per alcune delle nostre corse più importanti del nostro calendario. Qui sotto la panoramica realizzata da Perizio che tiene conto della stagione appena vissuto. Nota bene: Non si tratta di ratings ufficiali che, per una stortura tutta italiana, non sono pubblici ma gli stessi espressi qui sotto sono in qualche modo realistici perchè procurati attraverso un lavoro di fino realizzato dal nostro esperto che ha preso come riferimento i valori ufficiali stranieri (GAG tedesco, VALEUR francese, reali e pubblici) e li ha relativizzati ad i nostri cavalli. Altra informazione importante: Per il futuro delle nostre corse si prende in considerazione un pacchetto di anni e non solo l’anno precedente in questione, ed in più i valori che verranno messi sul tavolo saranno frutto di un lavoro comune. Fatta questa dovuta precisazione, appare chiaro come quelle con il cerchietto rosso sono oggettivamente corse a rischio retrocessione perchè non raggiungono il dovuto status minimo. Sono tante, certo, ma riprendendo un nostro articolo di qualche settimana fa siamo in grado di dirvi che a rischiare sono si molte Listed ma anche alcune Pattern e, tra quelle che rischiano di più, ci sono: Premio Presidente della Repubblica, Oaks d’Italia, Derby Italiano, Premio del Jockey Club, e non solo. Attenzione: Non è detto che TUTTE quelle che vedete in rosso verranno retrocesse, ma le stesse sono comunque a rischio. In sede di riunione con l’EPC (European Pattern Committee) entreranno in campo altri fattori come valori, analisi e compromessi che permetteranno ad alcune di corse di salvarsi (vedi la scelta di correre il Di Capua, riuscitissimo, in quella fase di stagione precisa che ha di fatto salvato lo status), ma per altre inevitabilmente invece di retrocedere. Sicuramente un fattore importante è il pagamento in tempo congruo i premi al traguardo, oltre alla presenza di cavalli sempre migliori nelle nostre corse. Qui sotto lo specchio dell’ultimo anno appena vissuto in Italia. Buona lettura.

Ecco il riassunto, in termini di Ratings, delle Pattern italiane 2023. Come leggere la tabella: da sinistra verso destra il nome della corsa, lo status, il cavallo vincitore, lo stallone, il fantino, l’allenatore, il nostro Rating e la media dei quattro arrivati nel periodo (in chili e tra parentesi convertite in libbre), il Rating del Racing Post del vincitore e la media Rating del periodo (in libbre) e per finire il Valore ovvero il Rating del cavallo in questione a fine anno e la conseguente media rating dei quattro arrivati

Il comitato pattern lo scorso febbraio aveva comunicato (leggi qui) che ben 16 corse italiane erano a rischio Downgrade e sicuramente tra queste ci saranno delle listed che analizzeremo a fine anno visto che ne mancano ancora due per finire la stagione come il Criterium di Pisa e il premio Piazza Dei Miracoli. Per quanto riguarda i Ratings ricordiamo i nostri non essere ufficiali (e in chili) come quelli del Racing Post (in libbre) ma per il valore del vincitore e delle medie ci siamo affidati a parametri ufficiali come l’Official Rating, Il Valeur e il Gag. La tabella sottolinea come la maggior parte delle nostre pattern sono sotto la media richiesta ma bisogna considerare le passate edizioni per avere un quadro generale della situazione visto che conta la media ratings nelle ultime tre edizioni ma comunque rimane un campanello di allarme per gli anni a venire. Parioli, Elena, Derby e Oaks sotto sotto standard ma sono pur sempre classiche, mentre corse come l’Ambrosiano, per esempio, vantano due passate edizioni di buona fattura che nonostante quest’anno un filo sotto lo standard dovrebbero garantirne lo status. Al contrario un buon St Leger 2023 che vanta un vincitore da 109OR come Roberto Escobarr rischia per le due passate edizioni sotto la media. Per quanto riguarda Que Tempesta nel Jockey Club gli abbiamo dato un Rating alto (così come il Racing Post) ma non ufficiale anche se parametrato con il valore di Best Of Lips dovrebbe aggirarsi intorno al 112/113. La corsa più bella dell’anno, per i numeri, è stato un Vittorio Di Capua dal sapore internazionale visto la valutazione di 115 OR attribuita al globe trotter Brave Emperor, il 116 precorsa di Poker Face il 92.5 di GAG di Westminster Night e il 105 OR di Roman Mist. Questa è la strada giusta per il mantenimento dello status e merita la copertina della stagione. Sotto la tabella di conversione con la media per mantenere lo status di pattern e la vittoria di Brave Emperor, cavallo con il rating più alto della stagione 2023 in Italia.