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Mickaëlle Michel batte Dettori nella prima vittoria di Gruppo della sua carriera. La foto a Roma..

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Mickaëlle Michel ha raggiunto nei giorni scorsi un altro importante milestone della sua carriera, ottenendo la sua prima vittoria di Gruppo a Capannelle nel Carlo D’Alessio su Walderbe per Ralph Rohne e battendo “nientepopodimenoche” Frankie Dettori che era in sella a Time Shanakill.

Mickaelle, di base in Francia ma reduce da una stagione molto positiva in Giappone, è diventata la seconda jockette donna dopo Amelie Foulon, vincitrice del Grand Prix de Vichy G3 su Elliptique nel 2015, ad ottenere una vittoria in Pattern.

A parlare di lei Frederic Spanu, agente e partner della jockette, che ha parlato della soddisfazione della 24enne fantina che nell’inverno appena trascorso ha ottenuto 30 vittorie nel circuito National Association of Racing (NAR) in Giappone, dove conterà di tornare alla fine dell’estate per provare a sostenere peraltro l’esame per montare nel circuito più importante JRA.

Riproponiamo in breve uno stralcio della sua storia, cominciata nell’Agosto 2017: In particolare a Deauville, quando Frédéric Spanu, agente di Vincent Cheminaud, annuncia a gran voce di aver appena scoperto la nuova pepita tra le donne – fantino. Il suo nome? Mickaëlle Michel. Tutti pensano sia pazzo ma lui dichiara: “Ho immediatamente capito il suo potenziale. Si è distinta per professionalità, correttezza, voglia di imparare e nella sua ascesa. Avevo la profonda convinzione che potesse progredire, le ho offerto la sfida e lei l’ha accettata”. Ed i risultati non tardano ad arrivare. In soli 4 mesi, da Settembre a Dicembre 2017, il duo guadagna 17 vittorie. Come Christophe Soumillon, ma facendo le dovute proporzioni, Mickaëlle Michel si muove su tutti i circuiti. Ma, Spanu ha ovviamente spiegato che l’obiettivo in questo momento non è raggiungere records con ossessione, ma accumulare quanta più esperienza possibile, per migliorare costantemente e raggiungere l’élite e guadagnare posizione in un ambiente profondamente maschilista ma che non disdegna meritevoli esempi di donne a cavallo. Due esempi sono Michelle Payne, che ha vinto la Melbourne Cup G1 oppure Hayley Turner che ha vinto 3 G1 in Francia. Ce ne sono tanti di esempi in giro per il mondo. Alcuni solo per fare “scena”, altri sono veramente perchè si sono meritate tutto quello che ottengono. Un esempio, secondo Spanu che ne ha parlato nei giorni scorsi e la sta aiutando fattivamente a trovare degli ingaggi, è l’americana Julie Krone: Una fantina la cui carriera è stata eccezionale con oltre 3.700 vittorie tra cui un successo nelle Belmont Stakes ed in una Breeders. Ambizione al massimo, ma Mickaëlle sta facendo benissimo. Nei giorni scorsi una intervista proprio all’agente francese che parla della sua assistita.