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Saturday fever: Il meglio del galoppo nel sabato britannico e non solo

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La stagione d’oro di Colin Keane e Ger Lyons sta proseguendo sull’onda dell’entusiasmo, e della qualità dopo Siskin capace di vincere in bello stile le 2000 Ghinee irlandesi. Sabato al Curragh le Irish Oaks andate ad Even So (Camelot), portacolori del Coolmore ma in casacca completamente rosa, che ha risolto la Classica battendo Cayenne Pepper (Australia), la favorita, con una azione più produttiva che mai dall’esterno, mentre al terzo posto è sopraggiunta Passion (Galileo), che era finita a 15 lunghezze da Love nell’equivalente prova inglese. Non piazzata Snow (Galileo), che aveva dettato il ritmo sempre per il master di Ballydoyle.
Even So si era tolta la qualifica di maiden a Gowran Park ma poi era rientrata con un incoraggiante quinto posto nelle 1000 Ghinee irlandesi prima di prendersi la scena al Curragh. Even So è una figlia di Camelot e prodotto della fattrice Breeze Hill (Danehill), nata in Irlanda ma sviluppatasi in Nuova Zelanda con una vittoria a 4 anni. La famiglia femminile è la stessa di Dr Devious (Ahonoora), vincitore del Derby di Epsom G1 e stallone prolifico in Italia, scomparso a 29 anni da poco in Sardegna dove funzionava da anni ormai. La famiglia è la stessa di Dancing Rain (Danehill Dancer), campionessa Classica, e Saxon Warrior (Deep Impact), vincitore delle 2000 Ghinee e giovane stallone. Insomma, tanta qualità.

Il protagonista della giornata irlandese, tuttavia, è stato Ken Condon che ha ottenuto un doppio di G2 rarissimi per una “stable” piccola come la sua. Prima Romanised (Holy Roman Emperor) è tornato carico a molla dopo una sosta di 314 giorni ed una sconfitta a Longchamp nel Prix du Moulin, per mano di Circus Maximus, con una brillante affermazione nelle Minstrel Stakes G3 con una lunghezza e 3/4 di margine. E poi ha colpito a quota shock di 66/1 nelle Railway Stakes G2 per i 2 anni con Laws Of Indices (Power) capace di lasciare a mezza lunghezza Lucky Vega (Lope De Vega), molto giocato e che al debutto lo aveva relegato lontanissimo a Naas. Poi Laws si è preso corposa rivincita.

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A Newbury abbiamo visto un bel finale interessantissimo tra due promettentissimi cavalli di 2 anni. Uno è Guru (Kingman) che ha avuto la meglio di Maximal (Galileo), il secondo in questo report. I due, che si affrontavano per la prima volta, sono arrivati ad un muso di distanza ma hanno dato l’idea di avere del potenziale da vendere. Il vincitore, sellato da John Gosden per i colori di Lady Bamford, ha vinto senza mai vedere la frusta, con tutta la freddezza del mondo da parte di Adam Kirby. Il secondo arrivato invece è stretto consanguineo di Frankel, essendo figlio di Galileo e di Joyeuse (Oasis Dream), cioè una sorellastra dello stesso Frankel tramite Kind (Danehill). Guru, invece, è prodotto di Dream Peace (Dansili) vincitrice del Prix de la Nonette G2.

Nelle Rose Bowl Stakes Lr sui 1200 per i 2 anni, vittoria da potenziale performer da G1 per Method (Mehmas), che ha lasciato a 2 lunghezze Mighty Gurkha (Sepoy) con uno scatto secco. Method, imbattuto in 2 uscite, è stato acquistato prima da goal per €16,000 e poi rivenduto alle Goffs Uk per £20,000. Allenato da Martyn Meade, tenetelo d’occhio. Sempre a Newbury nelle Hackwood Stakes G2, vittoria andata in stile interessante a Tabdeed (Havana Gold) che ha battuto di mezza lunghezza l’anziano The Tin Man (Equiano).

A Monmouth Park, nelle Haskell Stakes G1 per i 3 anni sui 1800 metri, vittoria per Authentic (Into Mischief) da favorito che ha regalato la vittoria numero 9 a Bob Baffert in questa corsa. In sella Mike Smith, per il cavallo che aveva perso l’imbattibilità a Santa Anita nel Derby G1 locale.

Martedì sul Trotto & Turf tutti gli approfondimenti del caso