Maximum poco in Security

Il rientro di Maximum Security, sabato a Del Mar in un handicap di Gr. II sui 1700 metri, era particolarmente atteso, e per diversi motivi. Il portacolori dei coniugi West rientrava dal trionfo nella Saudi Cup ma per un nuovo trainer, Bob Baffert, dopo la tempesta giudiziaria che aveva investito il suo vecchio preparatore, Jason Servis, fatto oggetto (lui e tanti altri) di pesantissime accuse per la somministrazione di sostanze proibite a tutti i suoi cavalli. La questione è ancora in sospeso (anche il risultato della Saudi Cup è tuttora sub judice), ma inevitabilmente molti si chiedevano se il campione della generazione 2016 in Usa sarebbe stato ugualmente forte anche senza gli “aiutini” chimici di Servis. La risposta della pista non è stata conclusiva, perché Maximum Security ha vinto, ma soltanto di un muso e dopo lotta strenua. Baffert si è detto comunque soddisfatto: «Maximum era appena all’80%, inoltre lo schema è stato del tutto contrario, ma è riuscito comunque a portarla a casa. Su di lui stiamo imparando molte cose, giorno dopo giorno, e alla prossima uscita vedrete un altro cavallo». Il Pacific Classic Gr. I, in programma sempre a Del Mar fra qualche settimana, dovrebbe essere l’obiettivo e una specie di prova del fuoco, prima del Breeders’ Cup Classic di Keeneland.

Claudio Felisari