Australia: Without a Fight vince la Melbourne Cup. Podio di cavalli ex europei. Un pò di Italia nel pedigree..

Share

Lo spettacolo nella spettacolo della Lexus Melbourne Cup (Group 1 Handicap) sui 3200 metri con A$8.410.000 di dotazione. Anche l’edizione di quest’anno è stata vibrante, piena di emozioni e di colpi di scena. La vittoria è andata ad un cavallo che si chiama Without A Fight (Teofilo) e, come spesso accade in questa corsa, vanta un pedigree ed una carriera europea.

Di fronte ad esattamente 84,492 spettatori presenti a Flemington Without A Fight, montato da Mark Zahra (vincitore anche lo scorso anno), allenato da Anthony & Sam Freedman e di proprietà di Sheikh Mohammed Obaid Al Maktoum che lo ha anche allevato, partiva da un non comodissimo 16 di steccato, ma è riuscito a sistemarsi in pancia al gruppo, ben appostato alla quasi estrema attesa, in un plotone guidato in avanti dall’ex vincitore di Derby Serpentine (Galileo), poi giunto 19°. Sull’ultima curva il jockey australiano ha fatto progredire il suo per presentarsi in retta con un muro di cavalli davanti, la maggior parte stanchi, e quindi ha atteso solo il momento propizio affinchè si aprisse uno spiraglio, fino a quando nella completa freddezza e visione di insieme del suo interprete ha padroneggiato la situazione andando a cogliere il pertugio diventato una autostrada andando in vita sul calo degli altri.

Without a Fight, a 7/1, è un ex cavallo inglese allenato da Simon ed Ed Crisford, ha debuttato nel 2020 già castrone vincendo 7 corse fino al 2022 spesso con in sella Andrea Atzeni, muovendosi sempre al limite della prima linea, piazzandosi in G3, vincendo le Classi 2 complesse che spesso celano cavalli da Melbourne Cup. Ha corso anche lo Sheema Classic G1 senza piazzarsi e dunque senza mai superare quell’asticella che lo frenava a grosso livello. Lo scorso anno la presa di contatto con l’Australia ed il 13° posto nella Melbourne Cup. Poi il passaggio a Sam Freedman, 207 giorni di stop ed un crescendo possibile passando per un G3 ed un G2 di Eagle Farm, un sesto posto nelle Live Life Foundation Underwood Stakes G1 dietro al fenomeno australiano Alligator Blood e poi la rifinitura vincendo la Carlton Draught Caulfield Cup G1 del 21 Ottobre. 

Without A Fight ha battuto Soulcombe (Frankel), altro ex inglese da Willy Haggas, e Sheraz (Sea The Stars), ex francese di Alain De Royer Dupre, e vincitore di Listed in patria. Da segnalare anche il quarto posto di Ashrun (Authorized), ex tedesco di Wohler, e al quinto il primo dei “local” e cioè Daqiansweet Junior (Warning Flag), che era a 50/1. Male il favorito Vauban (Galiway), che sarebbe stata con molta probabilità l’opzione di Frankie Dettori e montato da Ryan Moore, giunto 14°. Solito “dramma” con un cavallo che non ha completato il percorso ed era Right You Are, per fortuna senza conseguenze e tornato a casa sulle sue gambe. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO SU QUESTO LINK.

Pedigree: Molta Europa, ancora, e un pò di Italia. Figlio di Teofilo (Galileo), funzionante al Kildangan Stud in Irlanda per conto Darley al tasso di €30.000, è prodotto della fattrice Khor Seed (Dubawi) che in corsa era allenata da Luca Cumani. Khor Seed, tramite Princess Manila (Manila), è sorellastra di Prince Kirk (Selkirk), allevato da Franco Polidori e vincitore dell’Ispahan G1 tra gli altri.

https://twitter.com/Racing/status/1721743300250521894