ippodromo di Napoli

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Corse

Nessuna corsa trovata con i parametri immessi

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Storia dell'ippodromo

L'ippodromo di Agnano nacque fra il primo e il secondo conflitto mondiale, subito dopo la prima guerra mondiale il cavaliere Raffaele Ruggiero donò il lago di Agnano al Comune perché vi costruisse un ippodromo per ospitare le corse di purosangue. Con la morte di Raffaele Ruggiero, un gruppo di gentiluomini sportivi, Giuseppe Perlini, Tommaso Leonetti, Guglielmo Belgo e Michele Romano, capitanati dai fratelli Antonio e Salvatore Spinelli, che avevano già realizzato l'ippodromo di Villa Glori a Roma, iniziarono le trattative per la costruzione di un ippodromo a Napoli per le corse di galoppo e di trotto. La prima società di gestione fu fondata al Circolo dell'Unione da Tommaso Leonetti, il duca di Bovino, il principe di Gerace, il conte Moncada, il marchese Diana. Il 2 giugno 1935 il cardinale Ascalesi benedì l'impianto alla presenza della futura regina Maria Jose. Il trotto si affacciò ad Agnano solo quattro mesi più tardi. Durante l'estate fu infatti creato un anello in sabbia in mezzo alla pista di galoppo. Mercoledì 2 ottobre vi fu la prima riunione di trotto. Dal 2013 la gestione dell'Ippodromo di Agnano è affidata alla Ippodromi Partenopei Srl, società con sede legale ed operativa a Napoli presso l'impianto ippico di via Raffaele Ruggiero. La Ippodromi Partenopei Srl è costituita da un team di professionisti ed imprenditori, accomunati dalla passione per il cavallo: Pier Luigi, Marco e Luca D’Angelo, già proprietari dell’Ippodromo SS. Cosma e Damiano al Garigliano; Michele Giugliano del Gruppo D’Angelo Santa Caterina Mimì alla Ferrovia; Enzo Giordano comproprietario di Varenne; Aldo Migliaccio esperto di betting e campione di vela; Antonio Somma e Massimo Torchia rispettivamente proprietari di cavalli di trotto e di galoppo. Nel 2013 la Ippodromi Partenopei srl ha vinto la gara di gestione temporanea indetta dal Comune di Napoli riaprendo l'ippodromo, il 28 settembre dopo un anno di chiusura, in attesa del bando europeo che assegnerà la gestione ventennale.

Struttura

Tra la tenuta degli Astroni e le Terme di Agnano si trova il comprensorio che ospita l'Ippodromo di Agnano le cui piste di trotto e di galoppo, inaugurate nel 1935, ospitano da oltre mezzo secolo i cavalli più famosi del mondo. Tradizione, storia ed uno scenario di incomparabile bellezza conferiscono ad Agnano il titolo di uno degli ippodromi più rappresentativi della storia dell’ippica italiana. L'impianto per le corse di trotto e di galoppo si estende su un'area di 48 ettari così suddivisi: le piste da corsa trotto e galoppo di 204.000 mq, le piste allenamento di 126.000 mq, le scuderie di 39.000 mq, il settore del pubblico di 45.000 mq ed infine destinati ad usi diversi 62.000 mq con un totale di 964  box di cui 600 per il trotto e 364 per il galoppo. L'ippodromo di Agnano offre un programma di corse ricco ed articolato con circa 200 giornate di corse all’anno. Numerosi ed importanti sono i Grandi Premi in calendario: gli internazionali Lotteria, Freccia d'Europa, Regione Campania e Royal Mares per il trotto ai quali si aggiunge la classica riservata agli indigeni di 3 anni Gp Città di Napoli, mentre il galoppo brilla con la veloce e prestigiosa listed Gp Città di Napoli sui mille metri in pista dritta oltre ai premi Unire, Criterium, Soragna e Mergellina. Le corse si disputano in orario pomeridiano da settembre a maggio e, in notturna, da giugno ad agosto, grazie ad un imponente impianto di illuminazione. A disposizione del pubblico vi sono tre tribune, dotate di monitor al plasma per seguire corse e quote, da cui assistere alle gare di trotto e di galoppo. Complessivamente l'area tribune-pubblico può ospitare fino a 16.000 persone. La tribuna centrale denominata "A" (750 posti) ospita al suo interno il bar tavola calda e il salone del totalizzatore scommesse; la tribuna "B" (450 posti) ospita i locali della Sala Stampa. La tribuna autorità ospiti (area riservata), circondata da splendidi giardini, comprende il roof garden al piano terra e due ampie terrazze superiori panoramiche. Sul retro della tribuna autorità si trova l'area del galoppo con l'insellaggio e la sala peso. Presso l'area tribune è attivo il salone del totalizzatore attrezzato con schermi al plasma per la trasmissione video di tutti i campi di trotto e di galoppo, quote e terminali per l'accettazione ed il pagamento delle scommesse. In altre aree dell'ippodromo, secondo le esigenze  e le giornate di corse (grandi premi),  sono disponibili ulteriori punti gioco.

Come raggiungerlo

La pista del galoppo

La pista da corsa per il galoppo dell'ippodromo di Agnano è a forma d'ovale con una lunghezza di 2450 metri ed una larghezza media di 24 metri. Il fondo è formato da terreno vegetale ricoperto di manto erboso. Le corse sui 1000 metri in pista dritta vengono effettuate posizionando le gabbie di partenza sulla racchetta lunga circa 150 metri che congiunge l’ovale della pista ai 1000 metri della pista dritta. Una peculiarità della veloce pista dritta di Agnano è una leggera salita in prossimità dell’arrivo. Le piste di allenamento per il galoppo sono tre, tutte a forma ovale e con il fondo in sabbia (misto di pietre di tufo e manto sabbioso). La più grande è lunga 2200 metri e larga circa 7 metri, la media è lunga 1500 metri e larga circo 8 metri e la più piccola, denominata "trottatoio", è lunga 600 metri e larga circa 8 metri.

Arrivo

La retta d'arrivo della pista da corsa dell'ippodromo di Agnano è di 800 metri.

Record pista galoppo

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