Redini ad alta tensione

Certo a guardare il campo partenti e vedere un Lotteria senza Roberto Andreghetti, Enrico Bellei e Pietro Gubellini (a cui si è aggiunto Antonio Di Nardo, che in un primo momento era stato dichiarato in sulky a Chief Orlando dopo il forfait di Cokstile) sembra quasi un’eresia. In tre hanno vinto in sulky ben sette delle ultime undici edizioni della corsa napoletana e tra gli italiani, in questo periodo, sono stati emulati solamente da Marco Smorgon e Gaetano Di Nardo… Ecco, proprio quest’ultimo tra i diciassette driver che scenderanno in pista domenica nelle tre batterie è l’unico ad aver già alzato al cielo l’ambito trofeo del Maschio Angioino. Una nota statistica comunque interessante e che vale la pena di essere sottolineata. È il segno dei tempi, di questi tempi. Alessandro Gocciadoro ha fallito di un niente qualche giorno fa la conquista del suo primo Derby che insegue ormai da alcune stagioni e domenica cercherà di riempire un’altra delle poche caselle ancora vuote del suo ricco palmares, nobilitato dai tanti e prestigiosi successi colti quest’anno. Indubbiamente avrà molte frecce al proprio arco, dal momento che ben otto dei ventiquattro pretendenti a questa edizione super del Lotteria arrivano infatti da Noceto, anche se lui ne potrà logicamente guidare solamente tre nelle batterie ed eventualmente uno in finale. Tra i suoi antagonisti nella classifica guidatori 2020 in una corsa verso il titolo sicuramente avvincente (a proposito di antepost ecco un’ altra bella idea…), ci sarà con due chance da giocarsi Roberto Vecchione, anche se ovviamente quella di maggior peso è in sediolo a Zacon Gio e comunque Sharon Gar resta una possibile candidata alla finale. Antonio Di Nardo per il momento sembra destinato a fare da spettatore ma se ci fosse bisogno di un guidatore bravo per la finale… Sono due le chance anche per René Legati e la sua Indal, sfortunatissimo nel sorteggio. Dalla Francia arrivano Gabriele Gelormini, ormai un aficionado di Agnano dai tempi di Voltigeur de Myrt, che farà coppia con l’eterna Billie de Montfort, l’altra pedina di Sebastien Guarato, e Anthony Barrier, in sediolo a Frisbee d’Am, uno dei più regolari runner up di Face Time Bourbon nell’ambito della loro generazione, mentre sul sulky del favoritissimo figlio di Ready Cash salirà come al solito Bjorn Goop, che ci riprova dopo il quinto posto colto con Timoko nel 2017 e soprattutto i due secondi posti consecutivi conseguiti con Dreammoko (2018) e Disco Volante (2019). Una tradizione sfavorevole da sfatare per il top driver svedese.

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Redazione