Associazione Italiana Ostacoli per promuovere il comparto

Gentile direttore,
in ottobre siamo riusciti a formalizzare la costituzione dell’Associazione Ostacoli Italiana (A.O.I.) con lo scopo di promuovere, valorizzare e salvaguardare il settore ostacolistico italiano. Questo passo è stato necessario in quanto negli anni il settore è stato estremamente bistrattato e non ci sentivamo e a tutt’oggi non ci sentiamo rappresentati da nessuno. Da questo momento ci faremo promotori in prima persona presso il Mipaaf, le società di corse e a tutti i tavoli di confronto per partecipare in maniera propositiva a tutte le decisioni sulla programmazione, gli investimenti e la suddivisione dei montepremi del settore. La nostra non è una protesta nei confronti delle altre associazioni esistenti, con le quali siamo pronti a confrontarci, a collaborare e partecipare, ma con persone da noi nominate. Siamo intenzionati a chiedere al Ministero che la stesura del programma di corse da parte della società di gestione degli ippodromi, sia da noi supervisionato e da noi approvato prima della sua pubblicazione. Non solo per la suddivisione dei denari, ma soprattutto per salvaguardare le distanze e la tipicità delle corse in programma, mantenendo la memoria storica e la tradizione del nostro turf. Raccogliendo la nostra associazione la stragrande maggioranza degli addetti ai lavori, soprattutto proprietari, allenatori e fantini, siamo l’unico punto di riferimento per rappresentare l’ostacolismo. Invitiamo tutti gli appassionati ad aderire al nostro progetto per non rischiare di perdere questo importante e spettacolare settore ippico.

Redazione